Nuove energie rinnovabili

come impiegare Hydroget

come impiegare Hydroget

 

Nuove energie rinnovabili

Il restailing energetico

Hydroget

Oggi sempre più esasperata è la ricerca di nuove fonti energetiche,  di fonti alternative a quelle  tradizionali;  tutto questo spesso sposta l’ attenzione dei ricercatori e dei media su possibili  soluzioni energetiche molto complesse e talvolta anche poco economiche.

Noi non abbiamo voluto seguire questi concetti, ed abbiamo pensato di affrontare un percorso ALTERNATIVO  che abbiamo chiamato  “restiling energetico “.

L’ archivio storico delle ricerche e delle scoperte è la nostra fonte di  sviluppo.

Esistono infatti scoperte del passato note a tutti  e di rilevante interesse che tuttoggi sono poco o per niente utilizzate.

L’ elettrolisi dell’ acqua è una di queste. Scoperta da Michael Faraday, nel 1832, puo’ essere impiegata  per produrre un gas NATURALE  altrettanto noto che è l’idrogeno.

Nel nostro percorso di sviluppo abbiamo attualizzato il processo elettrolitico, rendendolo piacevole nel design e interessante per le sue funzionalità.

Un attento e dedicato studio del prodotto attraverso l’uso di strumenti Cad ( computer aided design) , un integrazione nel controllo del sistema mediante microcontrollori, un interfaccia di dialogo Android  pensata anche come Open Source, connessione wifi, ha dato vita a  Hydroget, che si presenta come un dispositivo compatto, semplice, economico , affidabile e sicuro.

Hydroget è una sorta di scatola magica programmabile, per produrre Idrogeno.

Facciamo prima una parentesi sull’ idrogeno.

Il termine idrogeno spesso viene associato ad un  elemento pericoloso e proprio per questo motivo è stato spesso allontanato dal range delle energie rinnovabili; i convenzionali metodi di produzione e di utilizzo dello stesso non hanno certo contribuito a “ renderlo famoso” . L’ idrogeno è da considerarsi un’ ottima fonte di energia in quanto è pulita , ecologica, economica , facilmente e da tutti producibile, e soprattutto ha un ALTISSIMA RESA ENERGETICA.  Come lo si produce e come lo si utilizza sono la chiave del  nostro progetto ed Hydroget ne è la risposta.

Hydroget è un dispositivo compatto e completo che nasce dal restailing dell’ elettrolisi.

Un processore testato ed affidabile, proveniente dall’ uso in applicazioni industriali, provvede a gestire ed a controllare tutte le funzioni del dispositivo. Sensori di rilevamento temperatura, pressione e urto , forniscono continuamente informazione al sistema di controllo di Hydroget.

  • La Sicurezza

La sicurezza di Hydroget è al primo posto. La produzione di Idrogeno avviene mediante il processo di “ request on demand”  che significa produzione su richiesta, ovvero l’ idrogeno viene prodotto nella quantità richiesta per poi essere nello stesso momento consumato dall ‘impianto di utilizzo , senza pertanto avere pericolosi accumuli o stoccaggi. Questa è un aspetto MOLTO IMPORTANTE PER LA SICUREZZA.

  • L’Affidabilità

A differenza della vecchia cella elettrolitica, che vedeva un posizionamento statico dell’ elettrolita, con conseguente perdita di efficienza nel periodo di utilizzo della cella stessa, Hydroget usa un sistema dinamico ( chiamato dryset) che permette una circolazione del prodotto al suo interno mediante circuito sigillato. Questo permette di ottenere una perfetta pulizia degli elettrodi e  concorre anche a mantenere una STABILITA’ di funzionamento nel tempo. La selezione di particolari materiali e il  trattamento superficiale degli elettrodi, sono un’altra fondamentale regola che garantisce un ottima AFFIDABILITA’ di Hydroget.

Il restailing della vecchia elettrolisi ,  ha permesso di gestire hydroget (che è da considerarsi  una cella elettrolitica rinnovata) con metodi e concetti attuali ovvero, grazie all’ elettronica digitale ed ai microprocessori,  si sono ottenute prestazioni a dir poco eccezionali, rispetto a quanto si sarebbe ottenuto pilotando Hydroget con sorgenti di alimentazione provenienti da una semplice batteria ( come la tradizione storica voleva)  che richiede forti correnti in gioco procurando una  inutile dissipazione di energia.

Come si diceva all’ inizio Hydroget è programmabile. Con un APK Android scaricabile sul proprio telefono, si può provvedere alla configurazione ed al colloquio con Hydroget. Questa piattaforma che utilizza protocolli open Source può essere molto utile per applicazioni personalizzate di Hydroget.

  • A cosa serve Hydroget?

Hydroget puo’ essere programmato per essere impiegato in varie applicazioni, motori, riscaldamento  etc.

Funziona con alimentazione in corrente continua a 12V (o 24V)  a basso consumo e pertanto è possibile alimentarlo con potenze molto ridotte.

Hydroget fornisce  un arricchimento  alla miscela nel momento della combustione ( comburente), il motore brucia al 100% la miscela ( parliamo di motori benzina, gpl, diesel sia di auto che imbarcazioni, e gruppi elettrogeni) e di conseguenza: migliora la combustione, diminuisce l’emissione di Co2 e diminuisce la temperatura del motore, realizzando quindi una minore usura.

Tutto questo aumenta le prestazioni del motore e fa sì che i consumi di carburante si riducano  del  25% -30%, con un massimo del  40% per i motori che utilizzano  diesel. Hydroget può essere istallato sia in auto nuove che usate.

Nell’ambito del riscaldamento , si può impiegare Hydroget per alimentare speciali bruciatori catalitici con i quali si produce energia termica per riscaldare gli ambienti  con una ELEVATISSIMA RESA ENERGETICA. Si può infatti ridurre del 70% il consumo di energia rispetto ai metodi convenzionali  ( Gas , gasolio , elettrico) .Molto interessante è poi l’ applicazione di Hydroget in progetti di green house  , dove si possono integrare idrogeno ed energia eolica e/ o solare ( che in questo caso verrebbero impiegate per alimentare Hydroget)  ottenendo una quasi TOTALE AUTONOMIA ENERGETICA DELL IMPIANTO.

 

  • Come si compone Hydroget?

– Unità base Hydroget ( cella elettrolitica) compatta ed con un design innovativo ( si presenta come un grande smartphone) completa di staffe di fissaggio , tubi di collegamento e connettori di connessione e di alimentazione. Richiede una tensione di 12 volt in corrente continua per il suo funzionamento.

Esiste una sola dimensione del modulo Hydroget e quando la richiesta di idrogeno supera la quantità producibile dal modulo base, si impiegano più moduli in configurazione Multiplexer; questa prevede un modulo base ( master) e una serie di moduli (slave) tra loro connessi. Il numero massimo di moduli slave è di 255.

Contenitore di espansione che serve a contenere il liquido elettrolita, completo di connessioni e raccordi con l’unità base Hydroget e provvisto  di uscita per connessione al dispositivo di utilizzo  (l’ idrogeno prodotto, dal contenitore attraverso un tubo ad esso  collegato , viene immesso nel motore o nel bruciatore ).

Hydrocontrol , elettronica di alimentazione e di controllo del processo di hydroget,  la prima provvede a fornire l’alimentazione di potenza al modulo  la seconda esegue il controllo del processo di produzione dell’idrogeno che avviene con : controllo di temperatura interna ed esterna , pressione, urto, livello elettrolita, tensione di alimentazione. Con l’applicazione Android è poi possibile programmare da un menu di setup, vari parametri e tra questi anche  la quantità di idrogeno che decidiamo di produrre ( litri/minuto).

– Scheda di interfacciamento  Hydrologic , per il collegamento e il  dialogo tra Hydroget e con i dispositivi di utilizzo idrogeno. ( tipo motore, caldaia ecc. ) .

  • Quanto costa Hydroget?

Grazie a vari percorsi di ottimizzazione meccanica, strutturale, elettronica di processo,  è stato possibile realizzare un dispositivo molto semplice, facile da gestire e soprattutto MOLTO ECONOMICO.

Una stima primaria dei costi ci porta a calcolare un costo finale del prodotto ( esclusa installazione ) che varia tra i  400 e gli  800 Euro, a seconda della versione e degli accessori richiesti.

 

  • Il futuro di Hydroget

Vogliamo creare un portale di Hydroget per informare e per diffondere l’ importanza dell’ idrogeno , che riteniamo sia  una fonte energetica da sviluppare  e da impiegare, una fonte nella quale tutti dovremmo veramente credere. Abbiamo parlato di Hydroget per “ arricchire la combustione nei motori” e per realizzare soluzioni di riscaldamento per le abitazioni, ma ci sono altri campi ed utilizzi ancora da esplorare dove Hydroget può essere impiegato grazie alla sua versatilità.

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